Equilibrio un Karma!!!

Disegno tra da @Psicologia_a_tratti_semplice ; 

IL CONSIGLIO DI ROBERTA:

“Ogni persona che incontri sta combattendo una battaglia di cui non sai nulla” si cita spesso sui post che condividiamo su facebook “sii gentile…” continuano.

Ma è davvero così semplice esserlo? Forse con le persone che sono a noi più distanti si, quelle il cui squilibrio non ci tocca, non ci invade. In quel caso guardare l’altro con occhioni misericordiosi è più semplice. Ma che succede quando “lo squilibrato” di turno è nostra sorella, nostra madre, il nostro compagno di vita, il nostro “pazzo e insopportabile” capo?

Le cose si complicano, perché in quel caso il nostro equilibrio precario (perché siamo onesti, si tratta sempre di qualcosa di precario), sommato a quello dell’altro, crea una dinamica disfunzionale, scomoda e fastidiosa (se ci va bene), patologica e tossica (se ci va male).

Ed ecco che nella nostra testa fioccano i: “avrebbe dovuto fare questo e non quello”, “come è possibile che non si renda conto che il suo comportamento è inaccettabile”, “dovrebbe mettersi in discussione per una buona volta!” e via dicendo.

Il punto è che ognuno, dal suo punto di vista, ha ragione.

Se quel giorno abbiamo risposto male al capo, è perché non abbiamo dormito a causa di quella terribile colite che ci è venuta un mese fa e lui dovrebbe almeno chiedersi cosa c’è che non va invece di sbraitarci contro sfogandoci addosso tutte le sue personali paranoie.

Ma, allo stesso modo, il capo dal suo punto di vista non sta sbraitando, lui voleva motivarci e lo fa nel modo in cui suo padre gli ha insegnato quando gli urlava contro mentre non riusciva ad imparare ad andare sullo skateboard.

La verità è che, per quanto in alcuni casi sembri assurdo, ognuno di noi ha l’equilibrio migliore possibile al momento in cui è. Ripeto: al momento in cui è, non in assoluto. Quindi si, certo, il capo potrebbe imparare a comunicare meglio e noi potremmo smettere di farci venire la colite per ogni minimo intoppo esistenziale a causa dell’ansia che abbiamo appreso da nostra madre, ma mentre restiamo in attesa di qualche miracolo, o di qualche semplice cambiamento, c’è una cosa che può salvaguardare la nostra salute mentale: ricordare che il “pazzo” che abbiamo davanti, non è mai veramente “pazzo”, ha solo un equilibrio diverso dal nostro, e che ce la sta mettendo tutta, come noi, a restare a galla nella sua vita, anche se magari i risultati non sono tra i migliori.

Perciò, la prossima volta che vorrai dar fuoco alla casa del tuo vicino per eliminare il “parassita” detestabile e odioso che è, prova a voltare lo sguardo verso di te (l’unica persona al mondo verso cui hai davvero potere) e domandati: “posto che questa persona avrà i suoi motivi per cui è diventata così sgradevole, motivi che non conosco e che dal mio punto di vista saranno sicuramente insufficienti a giustificare un comportamento che io non avrei mai e poi mai, come posso io migliorare il mio di equilibrio in questa situazione? Cosa posso fare io per gestire meglio quella dinamica con questa persona?”.

Perché sai, vivere bene è un po’ come camminare: per stare in equilibrio mentre si avanza bisogna sempre fare un nuovo passo avanti. E magari puoi iniziare tu 😉

Dott.ssa Roberta Guzzardi,  psicologa e psicoterapeuta, La Terapeuta che disegna.

IL CONSIGLIO DI GIORGIA:

La vita è come andare in bicicletta: se vuoi stare in equilibrio devi muoverti. Albert Einstein.

Ed è proprio così! Molto spesso abbiamo delle forti resistenze al cambiamento, anche nel caso in cui i cambiamenti che ci aspettano siano positivi. Qualcosa dentro di noi entra in stato di allerta, e, senza che nemmeno ce ne rendiamo conto, agiamo in direzione opposta ai nostri desideri.

COSA FARE DUNQUE?

Iniziamo ogni mattina con un piccolo diario della GRATITUDINE!
Come prima cosa appena sveglio, scrivi 3 motivi per cui ti senti grato, possono essere le ragioni più grandi come quelle più piccole, e se proprio quel giorno non senti niente per cui ringraziare, ringrazia perché hai un maglione che ti tiene al caldo, o un costume che ti tiene al ‘fresco’

Quando iniziamo a fare attenzione a quante cose diamo per scontate, il nostro telefono, il nostro pc, ma ancora, il nostro corpo, le nostre mani, il tetto sopra la nostra testa, la vita cambia… e in quei momenti, in cui tutto sembra remarci contro, ci accorgiamo che un respiro profondo ci riporta nel presente, e anche quando tutto attorno sembra ombra e tenebre, per accendere la luce, basta un click.

Batti un pugno sull’altro palmo della mano e come un vero guerriero zen sussurra: QUI ED ORA.
Un gesto psico-magico che ti riporta subito nel momento presente e l’ansia svanisce.
E poi ricorda! In natura l’equilibrio è l’alternarsi del tutto! La stasi, in tutte le forme, equivale alla fine.
Finchè tutto scorre c’è vita!

Giorgia Fidato, Mental coach, La speaker coach .

 

 


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