Disegno tra da @Psicologia_a_tratti_semplice ;

IL CONSIGLIO DI ROBERTA:

“Se tanto ti senti deluso è perché tanto ti eri illuso” disse una volta una persona a me molto cara.

Eh si, perché quante volte ci succede di farci un gran bel film mentale, organizzare progetti, spendere energie, fatiche, speranze, nel tentativo di fare andare bene qualcosa che abbiamo deciso debba andare necessariamente bene e poi, ritrovarci con un pugno di mosche in mano?

Magari lo viviamo nel campo delle relazioni: incontriamo qualcuno dopo tanto, troppo tempo che eravamo soli e speriamo con tutto il cuore che questo qualcuno sia finalmente quello giusto. Così spendiamo tempo ed energie per tentare di fare andare bene una relazione che in verità non funziona e che poi, alla prima vera difficoltà ci crolla addosso.

Oppure lo viviamo sul lavoro: ci convinciamo, non si sa nemmeno bene per qualche preciso motivo, che dobbiamo avere quell’aumento, che il capo ci chiederà di fare quella determinata cosa, che alla fine dell’anno succederà questo e quell’altro e facciamo di tutto, di tutto davvero, perché ciò accada.

Straordinari, sabati e domeniche impegnati tra le scartoffie invece che con le persone che amiamo.

Perché dobbiamo, assolutamente dobbiamo, riuscire a fare accadere ciò che abbiamo programmato debba accadere!

Cediamo dunque ai compromessi.

Perché non c’è altro modo vero?

Non si può ricevere dalla vita quello che si desidera nel profondo se non si cede ai compromessi, non è così?

Eppure, nonostante l’impegno, i compromessi, gli investimenti emotivi e psicologici che ci abbiamo messo, capita anche che le cose che avevamo immaginato non vadano proprio come le avevamo immaginate.

E restiamo delusi.

Le macerie di quello che avevamo costruito ci piovono addosso e ci schiacciano e noi restiamo là, a terra, a sentire il peso dell’ultimo folle fallimento esistenziale che ci ha buttato giù per l’ennesima volta.

La vita fa schifo… non è vero?

Le relazioni fanno schifo, l’amore non esiste, impegnarsi non conviene ed essere delle brave persone è da stupidi… non è vero?

E’ un punto di vista. Certo. Una conclusione legittima dopo tanto spreco di tempo, amore, dedizione ed energie.

Puoi tenere quel punto di vista, se vuoi, se ti serve…

Oppure, puoi guardare le cose da un’altra angolazione e iniziare a credere che se le cose non vanno mai come ci aspettavamo il motivo risiede nel fatto che pensiamo troppo in piccolo.

“Ma come?” dirai tu, “mi è andata male e tu mi dici di pensare più in grande?”

 “Eh si” ti rispondo io, perché sai, l’illusione che avevi per la quale adesso ti senti così deluso, non è che quel determinato progetto potesse davvero realizzarsi, o che l’amore possa sul serio esistere, o che ci sia un lieto fine anche per te.

Ma sta nel credere che determinate cose puoi procurartele da solo fissandoti, o meglio “ossessionandoti”, su quel determinato lavoro, quella determinata persona, quel determinato progetto.

Il problema non è il desiderio che hai, ma quanto ti fissi su COME quel determinato desiderio debba essere realizzato.

Il problema è la rigidità, il restare attaccati con le unghie e con i piedi a compromessi della vita che SOMIGLIANO a ciò che vorremmo, ma che non sono veramente ciò che fa per noi.

Come si distingue se ciò che abbiamo per le mani è reale o fittizio?

Beh, le tempeste esistenziali vengono in aiuto, perché quando arrivano, i compromessi, i castelli  di cartone che abbiamo costruito da soli illudendoci fossero veri, crollano subito.

E allora ben vengano le tempeste! Ben vengano i crolli dei sogni taroccati a cui ci aggrappiamo! Perché solo dopo che verranno giù avremo lo spazio e gli orizzonti per vedere quelli veri che ci aspettano, un passo oltre le nostre illusioni.

Dott.ssa Roberta Guzzardi,  psicologa e psicoterapeuta, La Terapeuta che disegna.

IL CONSIGLIO DI GIORGIA:

Oggi più che un consiglio vorrei raccontarvi una storia molto divertente su un cagnolino che vuole a tutti i costi il mio panino con la nutella, o la crema di pan di stelle.

Ogni volta che spalmo un po’ di cioccolata su un panino, impazzisce!!!
E fa davvero di tutto per averne un pezzettino. Piccolo, grande, non importa. l’importante è conquistarne un pezzettino!

Eppure io lo rimpinzo di ogni bene, ciotola  sempre piena, snack per i cani, e, ammettiamolo, bocconi ‘fuori pasto’ qua e là. Ma niente cioccolata.

E lui come si offende, mugugna, piange, si dispera, e opta anche per gesti epici, come osservarmi con gli occhi del ‘gatto con gli stivali per tuuuutto il tempo!

E ANCORA NIENTE!!!!

Ecco, quando succede tutto questo spero sempre che l’UNIVERSO si stia comportando nello stesso modo con me, e che nel frattempo si dica:

Povera ragazza, lei si dispera così tanto per avere quella cosa e ancora non ha capito che ottenerla le farebbe solo un bel po’ male!

Giorgia Fidato, Mental coach, La coach speaker.


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