Proprio ora, ora che l’aria è pulita, che il pianeta respira, noi invece… ‘la gente fa fatica a respirare’.

Voi lo ricordate? Ricordate queste immagini?
L’Amazzonia in fiamme, la Siberia di cui nessuno vi ha parlato in tv, con il suo disastro di ben 6 milioni e oltre di ettari di terra bruciati, e centinai di migliaia di animali uccisi , l’Australia , i suoi koala che ci hanno stretto il cuore.
Basta intenerirsi per cambiare il mondo?

E’ colpa mia, è colpa tua, è colpa di ognuno di noi…
e se pensiamo che tutto questo non influisca sulle nostre vite, se pensiamo che le nostre scelte non abbiano un effetto, se pensiamo che in fondo, anche se ce ne fossero di effetti, non saremo noi a viverli, ma i nostri figli, o nipoti, e non importa, perché ‘la vita mia me la sono vissuta’, CI SBAGLIAMO.

Gli effetti devastanti delle nostre scelte quotidiane sono sotto i nostri occhi, e le conseguenze sono più spaventose di quelle che potremmo pensare.

Una manciata di giorni sono bastati per invertire la rotta, per dare una sferzata ad un futuro che nei film abbiamo descritto centinaia di volte, pensando ad un futuro prossimo lontano, ma invece non lo è.  Così ho chiesto in giro.

3 miliardi di persone ferme nel mondo. Un impatto ambientale clamoroso.
Qual è la prima riflessione che questa informazione vi fa venire in mente ?

Il Pianeta Respira; L’inquinamento si ferma e la natura fa finalmente il suo giusto corso; Il mondo ci si sta scrollando di dosso; Che basterebbe poco…ci siamo fermati per nemmeno un mese; Ristabilire l’equilibrio;  La terra si sta riprendendo quello che l’uomo le aveva tolto. L’aria è migliorata, gli animali si riprendono i loro spazi, il clima si sta riequilibrando!

E’ così. Ma non mi basta, perché come alcuni di voi mi hanno scritto:

Non si può sperare di avere virus, per migliorare la vita. Quando tutto sarà finito, si ritornerà all’inquinamento, frenesia di fare soldi, menefreghismo per tutto e tutti;
Che noi siamo il virus del pianeta, e che ora per un po’ respira, fin quando non torniamo in libertà ad inquinare di nuovo; Siamo solo ospiti su questo pianeta.. Spero ci serva da lezione…

Già, non mi basta, perché anche ora, in questo momento, non abbiamo rispetto della nostra casa, del nostro mondo, della terra che ci ospita, che ci rinnova di doni e regali nonostante tutto, che fiorisce in primavera.

Quando tutto questo sarà finito, e finirà, noi avremo imparato la lezione? Avremo ascoltato cosa freme sotto pelle? Guarderemo il mondo con occhi diversi? Decideremo più saggiamente di quanto abbiamo scelto finora?

Un incredibile scossa , con una ferocia devastante ha colpito la vita di tutti noi, questo dolore è così grande che ora che passano i giorni, ci sentiamo quasi anestetizzati dai numeri che scorrono, dalle notizie che ci spaventano, perché è così che funziona il nostro ‘sistema d’emergenza’ mentale.

Abbiamo paura, ansia, preoccupazioni, incertezze, il futuro non lo riusciamo a vedere, e quello che vediamo ci riempie di rabbia, e frustrazioni, e ancora incertezze, come faremo?

Ora  però serve  solo rimanere immobili, serve entrare dentro di sé dove ci sono le risposte, perché le risposte le abbiamo dentro, le risposte ci sono, e noi ora abbiamo bisogno di rimanere in silenzio e ascoltarle.

Il mondo è un posto bellissimo! Il mondo è uno solo, unito, dove ogni sistema influisce e condiziona il resto, dove tutto è collegato, connesso , dove ogni cosa è in un equilibrio perfetto che noi cerchiamo a tutti i costi di alterare.

Dove gli umani sono connessi l’uno con l’altro, e non certo da uno smartphone, un tocco di una mano può farti morire oggi, occorre pensare che una mano può salvarti, e non importa, davvero non importa, di che colore sia quella mano.

La natura è in continuo cambiamento, un evoluzione costante che lavora incessantemente alla proprio vita. E’ ricca, e abbondante, è piena di soluzioni, di nutrimento.
Noi invece?

Questa è la più grande chiamata ad una presa di coscienza collettiva di quanto preziosa sia la nostra vita e di come ogni nostra scelta sia un ‘effetto farfalla’

Lo spostamento di un singolo elettrone per un miliardesimo di centimetro, a un momento dato, potrebbe significare la differenza tra due avvenimenti molto diversi, come l’uccisione di un uomo un anno dopo, a causa di una valanga, o la sua salvezza.

Alan Turing.

Rinasceremo, dopo un lungo medioevo ambientale, rinasceremo.
E se tutto questo dolore non ci sarà stato maestro, allora lo avremo sprecato.

Giorgia Fidato.

Grazie a tutti coloro che hanno contribuito con le loro risposte a questo articolo, in particolare a chi ha ispirato il titolo.
…’Ora che potremmo respirare aria buona, la gente fa fatica a respirare.’

 


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